Roma – Si è chiusa ieri, domenica 19 maggio, la terza edizione di “Roma Sport Experience”, l’evento ideato dall’Ente di Promozione Sportiva OPES che, ormai con cadenza annuale, per due giorni nel mese di maggio trasforma la suggestiva location del Parco di divertimenti tematico “Cinecittà World” in una vera e propria immensa palestra a cielo aperto.Il 18 e 19 maggio, all’interno del Parco, grazie all’organizzazione di OPES è stato possibile, per quasi 10.000 persone che nel weekend hanno varcato i cancelli della struttura (nonostante la pioggia battente che ha imperversato sul litorale romano per tutto il weekend) praticare oltre 30 attività sportive liberamente, assistere a sport show e competizioni, e partecipare a convegni eappuntamenti celebrativi. Un vero e proprio successo quello dei partecipanti alla manifestazione, che non si sono fatti spaventare dalle avverse condizioni atmosferiche, affollando i botteghini del parco ben oltre le 16:30 della domenica.La manifestazione ha aperto i battenti sabato 18, con la cerimonia di inaugurazione alla presenza di numerosi testimonial del mondo dello sport che, prima del tradizionale taglio del nastro, hanno voluto esprimere il proprio pensiero e compiacimento per come OPESsia riuscita, ancora una volta, a riunire tante attività sportive, molte delle quali meno conosciute al grande pubblico, all’interno di un unico evento articolato su due giornate. Così, dopo il saluto di Andrea Lo Cicero (ex pilone della Nazionale italiana di Rugby con 103 caps all’attivo), Alessandra Frezza e Niccolò Ferrari (rispettivamente: eptatleta e canoista del Gruppo Sportivo dell’Aeronautica Militare), Francesco Bonanni e Ciro Massa (campione mondiale di nuoto per salvamento e karateka del Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato) e la squadra del Santa Lucia Basket, sul palco del “Teatro 1” è stata la volta dell’esibizione della squadradi ginnastica ritmica dell’Aeronautica Militare.La seconda giornata di Roma Sport Experience si è aperta con la WAS Obstacle Race, la corsa ad ostacoli (5 km e 10 km) che si è sviluppata lungo i sentieri del Parco e che ha messo alla prova la resistenza dei runner chiamati a superare una serie di ostacoli, mentre gli spettacoli di danza classica, moderna e urban, così come la rassegna coreografica, hanno deliziato gli occhi degli spettatori sulle tribune dei teatri. C’è stato spazio anche per mettere in mostra i muscoli e le proprie abilità, con le competizioni di taekwondo e di body building.Il momento-clou della giornata di domenica 19 è stato la consegna del “Premio Scirea 2019”, assegnato a quattro, tra atleti, dirigenti, società e gruppi sportivi, che hanno contribuito alla crescita del calcio e del futsal.Il “Premio Scirea 2019” è stato conferito ad Arianna Pomposelli (giocatrice di futsal), Fabrizio Loffreda, (Lega Calcio a 8), alla Nazionale italiana di calcio a 5 dei pazienti psichiatrici e al GS 42° Vigili del Fuoco La Spezia.«OPES, come la intendiamo noi, è una rete di risorse che a sistema generano un valore sociale – ha dichiarato il Presidente nazionale di OPES, Marco Perissa – Questa è la nostra missione e la perseguiamo ogni giorno grazie ai progetti e agli eventi che ideiamo erealizziamo. Roma Sport Experience va proprio in questa direzione. Per la terza volta abbiamo riportato a Cinecittà World un grande appuntamento di gioia dal significato davvero profondo: quello di uno sport più unito. Grazie ai Volontari e ai collaboratori di OPES che si sono prodigati affinché ogni aspetto venisse curato nei minimi dettagli, alle tante Associazioni che hanno contribuito con le loro competenze ed attitudini, alla sensibilità delle Federazioni che hanno aderito, alle altre Discipline Sportive Associate, agli altri Enti di Promozione Sportiva che ci hanno dato supporto e al mondo dei Gruppi Sportivi militari che ha reso ancor più preziosa la nostra manifestazione. L’immagine che potrebbe racchiudere il significato di un mondo dello sport unito, e dedicato soprattutto ai più giovani per fornire loro opportunità di crescita, è quella dell’inaugurazione e del taglio del nastro all’interno di un Teatro gremito in ogni ordinedi posto».Soddisfatto dell’edizione 2019 del Roma Sport Experience, anche Juri Morico, Segretario generale di OPES: «Con Roma Sport Experience, OPES ha superato la fase di startup. Oggi, questa manifestazione ha raggiunto la sua piena maturità e questo format, che permette ai partecipanti di provare diverse discipline sportive, di iscriversi a delle competizioni, di assistere a sport show e di partecipare ad appuntamenti formativi, può essere replicato su tutto il territorio nazionale. Chiudiamo la terza edizione con un’ottima risposta da parte del pubblico, delle istituzioni e degli addetti ai lavori, che ci rende senza dubbio orgogliosi. Nel mondo dello sportsuperare i propri limiti significa migliorare le performance. OPES quest’anno ha fatto davvero tanto. Ha compiuto dei grandi passi in avanti con uno splendido Premio Città di Roma, con una grandissima edizione di Roma Sport Experience e con il “Premio Scirea” cheha permesso a tutti di conoscere delle esperienze da un punto di vista agonistico, professionistico, storico, manageriale e istituzionale, grazie alla presenza del Presidente del CONI Regionale Lazio Riccardo Viola, di altissimo profilo. Tutto questo l’anno prossimo saràdifficile da migliorare, ma noi non ci tiriamo indietro».Un plauso è arrivato anche da Riccardo Viola, Presidente del CONI Regione Lazio che, a margine del “Premio Scirea”, ha dichiarato: «Questa è la più bella immagine che noi possiamo dare del calcio. Il calcio è solidarietà, amore, condivisione, partecipazione e integrazione. Il “Premio Scirea” è l’occasione per ringraziare persone e realtà che lavorano a fari spenti, che non cercano la ribalta e che hanno nel proprio DNA l’amore per lo sport. Complimenti all’OPES e al Presidente Marco Perissa per quello che stanno facendo. Bisogna dire grazie a queste persone che, portando lo sport qui, all’interno di un Parco divertimenti come Cinecittà World,contribuiscono a rendere lo sport un diritto garantito a tutti».Dunque, quello di Roma Sport Experience si è, ancora una volta, rivelato come un format vincente, tanto da far mettere nel cantiere sempre in movimento di OPES, l’idea di esportarlo anche in altre città. Attualmente, infetti, il comitato regionale di OPES Piemonte stapensando di dare vita al “Torino Sport Experience”.

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