La seconda edizione di Roma Sport Experience, l’evento ideato ed organizzato dall’Ente di Promozione Sportiva OPES, si conclude nel segno del 2 o, se preferite, della “V” di vittoria. Se l’espressione per definire la prima manifestazione era stata successo inaspettato, la due giorni del 19 e 20 maggio ha accolto nella sola giornata di sabato gli stessi visitatori che avevano varcato i cancelli durante tutto il weekend dello scorso mese di ottobre: 5 mila. Per due giorni il Parco “Cinecittà World” di Roma si è trasformato in un immenso villaggio dello sport, in una festa a cielo aperto che ha abbracciato appassionati, famiglie, gruppi di amici, società sportive, atleti, professionisti o semplici curiosi. Il format dello scorso anno è stato replicato ed arricchito grazie ad un ricco programma di attività sportive, sport show, convegni, corsi di formazione e momenti speciali che hanno permesso ad ogni partecipante di soddisfare le sue esigenze.

I fermo immagine che aiutano a capire la portata dell’evento sono davvero tanti. Il primo è la cerimonia di apertura. Sul palco, a fare gli onori di casa il Presidente di OPES Marco Perissa e l’Amministratore Delegato del Parco Stefano Cigarini, c’erano gli atleti più giovani, i Presidenti delle Federazioni, dei comitati regionali, importanti autorità e testimonial d’eccezione come: Alessandro Silvestri (Presidente Fitetrec Ante), Paolo Pasqualoni (FIG Lazio), Massimiliano Perri (Endas Lazio), Laureano Palmisano (delegato della Regione Lazio della Fibs) Armando Zeppa (Presidente Regione Lazio Figest), Fabio Bertolacci (Presidente Regione Lazio FIM), Antonio Luisi (Presidente Regione Lazio FIR), Antonino Mancuso (Coordinatore Regionale del Servizio Educazione Motoria Fisica e Sportiva dell’USR Lazio – MIUR), Paolo Di Canio (l’ex calciatore ha partecipato alla Was Obstacle Race), il comico Antonio Giuliani e l’attore Carmine Monaco (lo spietato ‘O Track della serie Gomorra). Il secondo scatto importante è lo spettacolo offerto dagli atleti e dalle discipline sportive presenti. I runner della Was Obstacle Race hanno messo in mostra il carattere della corsa ad ostacoli; gli atleti delle arti marziali hanno esaltato lo spirito e le forme del Kung Fu tradizionale e delle discipline affini; le ginnaste della ritmica e dell’artistica, così come i ballerini delle diverse scuole danza, hanno evidenziato la bellezza e la grazia del movimento; i culturisti del bodybuilding hanno esibito i loro muscoli e i loro fisici scultorei; i finalisti del Trofeo CONI Lazio di Baseball a 5 hanno dimostrato come sia possibile giocare un titolo importante con il giusto spirito del fair play e del rispetto; i calciatori del freestyle con i loro trick e numeri da giocolieri hanno catturato gli occhi dei presenti. La terza foto è racchiusa in un concetto: anche le attività e gli sport mediaticamente meno conosciuti (gli E-Sports, la subacquea, lo yoga, il tai chi, il subbuteo, il surf casting, il tiro con l’arco, il tiro al volo, l’ippica, il football americano, il rugby e gli sport medievali, solo per citarne alcune) creano curiosità e suscitano interesse. Roma Sport Experience, però, non è stata solo una manifestazione in cui si incontrano attività sportive e show, ma è stato anche un momento formativo. L’immagine successiva infatti è questa: il corso di formazione per giornalisti, il convegno sul Terzo Settore che ha permesso agli Avvocati e Commercialisti presenti di ricevere due crediti formativi; l’esercitazione della “Associazione Protezione Civile Modavi” e la Formazione degli OLP (Operatore Locale di Progetto) di Servizio Civile dimostrano come OPES non sia solo un Ente di Promozione Sportiva, ma soprattutto un Ente di Terzo Settore a tutti gli effetti. L’ultima fermo immagine è la consegna del Premio Scirea ad Andrea Rubei, la leggenda del Futsal che ha la stessa visione dello sport del Presidente Marco Perissa e del Segretario Generale Juri Morico: lo sport deve essere un diritto, deve entrare ancor di più nelle scuole e diventare uno strumento di promozione sociale.

Visibilmente soddisfatto, il Presidente Marco Perissa analizza la seconda edizione di Roma Sport Experience: “Migliaia di persone, prendendo parte a questa due giorni, hanno potuto apprezzare il valore dello sport ed hanno contribuito a questo successo straordinario. Ringrazio tutte le Federazioni che hanno partecipato, che ci hanno sostenuto e che hanno sposato questo progetto”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il Segretario Generale Juri Morico: “Questa due giorni di maggio è la conferma di una sperimentazione che permette allo sport di entrare in ogni luogo, anche all’interno di un Parco divertimenti come Cinecittà World. Il nostro nome, Organizzazione Per l’Educazione allo Sport, è la nostra missione e vedere intere famiglie provare le diverse discipline o partecipare agli eventi ci riempie d’orgoglio. Noi vogliamo educare allo sport, garantendo ai più giovani il diritto di praticare una disciplina e ricordando ai genitori il dovere di accompagnare la crescita, anche sportiva, dei figli”.

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