Roma Sport Experience si presenta come una grande festa dello sport aperta a tutti coloro che vogliono passare un weekend all’insegna dell’attività sportiva. Il Parco divertimenti “Cinecittà World” di Roma, sabato 19 e domenica 20 maggio, accoglierà per la seconda volta l’evento creato dall’Ente di Promozione Sportiva OPES. Attività sportive da provare, show da ammirare e convegni per approfondire tematiche sociali attuali caratterizzeranno il ricco programma e permetteranno ad ogni individuo di soddisfare ogni sua esigenza o curiosità.

 

La due giorni di sport e divertimento prevederà anche un momento particolare: la cerimonia di assegnazione del Premio Scirea. Ideato per ricordare la figura di Gaetano Scirea, il grande Campione della Juventus e della Nazionale italiana che è stato un esempio di professionalità e di serietà tanto sui campi di calcio quanto nella vita, il riconoscimento viene attribuito ogni anno proprio in occasione di Roma Sport Experience. E se lo scorso mese di ottobre il Premio è stato conferito ad un dirigente lungimirante come Andrea Montemurro (Presidente della Divisione Calcio a 5 della Lega Nazionale Dilettanti), domenica 20 maggio finirà nella mani di una leggenda del futsal nazionale: Andrea Rubei, il recordman di reti con la maglia azzurra, il calciatore capace di trascinare compagni e club ad imprese eccezionali.

Nato a Roma il 20 dicembre 1966, Rubei può essere accostato e paragonato ad un illustre numero 10 del calcio a 11: Roberto Baggio. Come il “Divin Codino”, anche il calciatore originario del quartiere Monteverde è stato baciato dal talento. Grazie alla velocità di pensiero e di piedi, alla sua creatività e ad una intelligenza fuori dal comune ha ricoperto il ruolo di universale. Parliamo di un giocatore e di un atleta capace di aprire corridoi invitanti per i compagni, di creare spazi tra le strette marcature avversarie oltre al fatto di vedere la porta come nessun altro. Ha collezionati scudetti, coppe e trofei ed ha scritto pagine indelebili nella storia del movimento nazionale del futsal. Andrea Rubei, durante la sua carriera, si è laureato per 5 volte Campione d’Italia, ha alzato la Coppa Italia per ben 5 volte e può vantare anche 4 Supercoppe. Ha vestito la prestigiosa maglia azzurra della Nazionale per 89 volte, realizzando 97 reti (miglior marcatore della storia dell’Italia del Futsal). Il 2 giugno 2017, all’età di 51 anni, ha deciso di appendere le scarpe al chiodo. La sua maglia, come quella di tutti i grandissimi Campioni, è entrata nel Museo del Calcio di Coverciano.

Andrea Rubei ha contribuito alla crescita del calcio a 5 nazionale e per la sua professionalità, per il suo modo di stare in campo, per la sua capacità di guidare i compagni, per la sua autorevolezza e per il suo modo di essere Capitano in campo e fuori deve essere considerato un esempio, un modello positivo da seguire e da emulare. Come l’immenso Gaetano Scirea, del resto.

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